Frasi d'amore, peluche giganti, messaggi e pedinamenti: stalker finisce in manette

Si era tatuato il viso della ex

Immagine di repertorio

Si era persino tatuato il viso della sua ex fidanzata sulla spalla, tanto era ancora perdutamente innamorato di lei.

E talmente non riusciva a rassegnarsi alla fine della sua storia d'amore che, sistematicamente, le lasciava peluche - in alcuni casi anche alti un metro - sul parabrezza della macchina, ovviamente corredati di biglietti con frasi dolce, ricche d'amore.

Una situazione che degenerava di giorno in giorno, con la donna che ad un certo punto ha deciso di denunciare la situazione ai carabinieri di Beinasco.

Dopo l'ennesima "riprova d'amore", con messaggi, telefonate e pedinamenti, la donna ha nuovamente composto il numero unico di emergenza "112" e ha richiesto l'intervento dei militari per denunciarlo, ancora una volta.

I carabinieri lo hanno poi convocato in caserma lunedì 26 novembre 2018 per notificargli l'avviso di garanzia per atti persecutori. L'uomo, un 27enne di nazionalità albanese, dopo aver ricevuto l'atto, è andato a trovarla nel ristorante dove lavora, minacciandola e intimandole di ritirare la denuncia.

Poco più tardi, chiamati dal titolare del ristorante, sono arrivati i carabinieri, che lo hanno arrestato per stalking.

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