Omicidio Rosboch, in aula Gabriele scagiona l’amante: svolta nel processo

Defilippi dichiara di essere stato lui ad ammazzare la professoressa di Castellamonte

"Sono io l'autore materiale del delitto. Obert non c'entra". Questo è, in sintesi, il succo di quanto dichiarato nella mattinata di venerdì 30 giugno da Gabriele Defilippi imputato, insieme a Roberto Obert, per l’omicidio di Gloria Rosboch avvento nel gennaio 2016 a Castellamonte.

Le dichiarazioni spontanee del giovane, ex allievo della Rosboch, hanno scagionato il suo amante e complice Obert che avrebbe avuto un ruolo nella vicenda, ma non avrebbe contribuito ad uccidere, di fatto, la professoressa. 

Gabriele Defilippi oggi si è addossato tutte le colpe descrivendosi come unico autore materiale del delitto. Il corpo dell’insegnante venne poi gettato in una discarica e fu ritrovato grazie alla confessione di Obert.

La sentenza dovrebbe arrivare martedì 4 luglio. Le richieste della procura, al termine del processo con rito abbreviato, sono di ergastolo per Gabriele e vent'anni di reclusione per Roberto Obert.

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