Quattro anni di pedinamenti e minacce alla ex: arrestato dai carabinieri

La donna si rifugia dai militari

Immagine di repertorio

La loro storia d'amore è stata sempre molto complicata sin dall'inizio, nel 2012. Anni e anni di litigi, di addii e di querele da parte di una donna stufa di essere presa in giro, di essere maltrattata e minacciata.

Fino a sabato notte, 24 marzo 2018, quando si è decisa ad andare dai carabinieri a Rivara per rifugiarsi e far arrestare il suo ex, che mai ha accettato la fine della loro storia. E, soprattutto, non ha mai accettato il fatto che la sua amata avesse ritrovato la serenità con il suo nuovo compagno.

"Dovete aiutarmi. Adesso basta. Anche stanotte mi ha pedinata. Non è più vita questa", ha detto la donna ai militari, facendo vedere il suo cellulare, pieno di messaggi e di chiamate da parte del suo ex, un uomo di 34 anni, di professione operaio e residente a Rivarolo.

La vittima, in questi anni aveva querelato l'ex diverse volte, salvo poi rimetterle tutte non appena i due si riappicificavano. 

Perchè dal dicembre del 2013 a oggi, l'operaio 34enne ha cercato in ogni modo di riconquistarla. 

Prima con mazzi di fiori, cioccolatini, lettere e pupazzi. Poi con messaggi (sms e Whatsapp), telefonate, mail. Ma quando ha capito che la sua amata non ne voleva davvero sapere, ha deciso di andare "sul pesante", iniziando a molestarla e a pedinarla.

Fino all'altra notte, quando i carabinieri lo hanno fermato poco fuori dalla caserma di Rivara, mettendogli le manette ai polsi: ora si trova agli arresti domiciliari.

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