Animali da cortile divorati da due cani, denunciato il proprietario

Immagine di repertorio

E’ stata strage di animali in un cortile di Rivara. A uccidere un bulldog inglese, quattro galline e due oche sono stati due grossi pitbull di proprietà di un 26enne. I cani sono scappati dalla loro dimora abituale in frazione Palazzo di Rivara e si sono introdotti in un cortile di borgata Piagne dove hanno massacrato i sette animali e creato il panico tra i loro padroni che si sono trovati in casa i due cani.

La 48enne proprietaria degli animali uccisi, spaventatissima, ha raccontato ai carabinieri di Rivara: “Ci siamo trovati questi due cani nel cortile dove hanno straziato le nostre povere bestiole. Avvicinarsi era quasi un rischio quindi siamo stati alla larga per paura che si aizzassero anche contro di noi”.  

Da qui sono partite le indagini da parte dei carabinieri di Rivara per cercare di risalire al legittimo proprietario dei due pitbull. Sempre in zona, alcuni anni fa, un cane della stessa razza assalì e ferì gravemente un bambino. Sul posto, su richiesta dei carabinieri, sono intervenuti anche gli agenti del servizio veterinario dell’Asl TO4 per procedere alla cattura dei due cani. 

Infine i carabinieri risalgono al padrone dei due pitbull: gli stessi erano consegnati in custodia al padre del proprietario in attesa delle decisioni sul loro futuro da parte delle autorità. Il 26enne è stato denunciato e segnalato alla Procura della Repubblica di Ivrea per uccisione di animali e omessa custodia. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tenta di uccidere il figlioletto di un anno con le pastiglie nel biberon, poi si taglia le vene

  • Trasporto pubblico locale, in arrivo una giornata di sciopero: possibili disagi

  • Si lancia dal settimo piano del palazzo: morto

  • Autostrada, installati due box per gli autovelox: dove sono

  • Offerte di lavoro e stage alla Magneti Marelli: le posizioni aperte 

  • Suv si schianta contro un muretto: dopo gli accertamenti scatta il sequestro del veicolo  

Torna su
TorinoToday è in caricamento