I ladri finiscono in manette mentre cercano di ripulire un'auto

Uno era ricercato da mesi

Immagine di repertorio

Era ricercato da mesi uno dei due "topi d'auto" che nella tarda nottata di mercoledì 26 settembre 2018 è stato fermato e arrestato dagli agenti della Squadra Volante in corso Venezia, mentre stavano guardando all'interno di un'auto parcheggiata, trovata poi a soqquadro.

A dare l'allarme è stato un residente che ha visto tutta la scena.  Nei guai è finito un 26enne di nazionalità marocchina: su di lui, come detto, anche un ordine di carcerazione per scontare una pena di 7 mesi e 25 giorni.

Con lui, sempre per furto aggravato in concorso, anche un 33enne italiano, che alla vista dei poliziotti ha cercato di darsi alla fuga. Il 26enne, una volta negli uffici della polizia, ha cercato di opporre resistenza, venendo così arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale: durante la perqusizione personale sono stati trovati un coltello, una chiave inglese ed una torcia elettrica, tutti sequestrati.

Nella stessa auto, gli agenti hanno trovato il deflettore sinistro posteriore rotto e all’interno, una busta di plastica che conteneva un’autoradio, un navigatore, un paio di scarpe ed un carica batterie.

Tutti oggetti che poi sono stati riconosciuti dal legittimo proprietario e poi restituiti.

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