Riconosce dal tatuaggio il rapinatore che lo aveva aggredito venti giorni prima: arrestato

In ospedale

L'ospedale Mauriziano

Ha riconosciuto il rapinatore che lo aveva aggredito tre settimane prima, sfuggendo all'arresto dopo aver rapinato la profumeria Amoretti di piazza Solferino, dai tatuaggi.

I tatuaggi che aveva sulle mani sono rimasti ben impressi all'agente, che il 30 novembre 2018 scorso lo ha ritrovato per caso in ospedale, dopo che il personale sanitario aveva richiesto l'intervento al Mauriziano di una pattuglia vista la presenza di una persona che, ubriaco, aveva iniziato a minacciare gli infermieri presenti in pronto soccorso.

Nei guai è finito un senza fissa dimora di nazionalità romena di 40 anni - con numerosissimi precedenti specifici per reati contro la persona ed il patrimonio - arrestato dagli agenti della Volante del commissariato San Secondo. E tra questi proprio quel poliziotto, che a seguito della colluttazione con il malvivente aveva patito una prognosi di 11 giorni per contusioni di varia natura.

Anche questa volta, il 40enne ha cercato di opporre resistenza, minacciando gli agenti. Poi, una volta resosi conto di essere nei guai, ha ammesso di essere fra gli autori della rapina avvenuta l’8 novembre scorso alla  profumeria Amoretti, e ora è in stato di fermo per rapina aggravata in concorso e denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

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