Ferisce a colpi di bottiglia un ragazzo per avergli negato una sigaretta e una telefonata: arrestato

Dopo un lungo inseguimento

Immagine di repertorio

Sabato notte, 9 febbraio 2019, ha avvicinato due 25enni per strada, chiedendo con insistenza prima una sigaretta e poi il cellulare per fare una chiamata "salva vita".

Ma ai due "no" ricevuti, un 30enne di nazionalità marocchina ha preso quella busta dove erano contenute delle bottiglie di birra in vetro e le ha tirate contro il volto di uno dei due ragazzi, procurandogli una ferita alla testa. 

Dopo l’aggressione, il marocchino ha frugato nelle tasche della vittima impossessandosi di un pacchetto di sigarette per poi allontanarsi.  

Il giovane ferito è poi entrato in un negozio di via Berthollet per chiedere aiuto. Il gestore e suo figlio - di nazionalità egiziana -  a quel punto si sono messi all’inseguimento dell’aggressore, chiamando la polizia per raccontare loro gli spostamenti del ladro.

Gli agenti della Squadra Volante, arrivati in piazza Madama Cristina, hanno notato un ragazzo che si dirigeva in via Galliari rincorso da due persone.

Uno dei due inseguitori ha riferito ai poliziotti che il ragazzo che stavano inseguendo era l’autore di una rapina. Autore è che è stato fermato poco dopo, in via Ormea, arrestandolo per rapina aggravata e lesioni personali. Da un successivo controllo, è anche emerso con l'arrestato fosse irregolare sul territorio nazionale.

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