In sella a un motorino rubato nel '90: aggredisce i carabinieri che lo avevano fermato

Ha tentato di bruciarlo

Immagine di repertorio

Viaggiava su un motorino rubato nel lontano 1990, ovvero ben 28 anni fa. I carabinieri di Rivara se ne sono accorti durante un posto di blocco in piazza Martiri della Libertà la scorsa domenica, 30 settembre 2018.

Nei guai è finito un romeno classe 1985 residente a Pratiglione. 

Dopo averlo fermato perché viaggiava su un ciclomotore Piaggio "Ciao" senza targa, i militari hanno trovato il numero del telaio, facendo così partire un rapido controllo da parte della centrale operativa di Venaria, che ha permesso di scoprire come fosse stato rubato.

Mentre erano in corso le operazioni di sequestro del mezzo, il 33enne ha estratto dalla tasca un accendino e, dopo aver svitato il tappo del serbatoio, ha tentato di dare fuoco al ciclomotore.  

Non contento, mentre lo stavano portando in caserma per il disbrigo delle pratiche, ha più volte ripreso con la videocamera del suo cellulare le operazioni dei carabinieri, postandole in tempo reale su Facebook, aggrendendo e minacciando, verbalmente e fisicamente, i due militari.

Di qui l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale, con il giovane che ora si trova ai domiciliari in attesa di giudizio. 

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