Olio taroccato in un negozio, scatta il sequestro

Il produttore risulta inesistente

Immagine di repertorio

Olio extravergine di oliva taroccato in un negozio situato nel mercato di piazza Santa Rita. E' quanto hanno scoperto nelle ultime ore i carabinieri del nucleo antisofisticazione (Nas) di Torino nel corso di un controllo ispettivo.

I militari hanno eseguito un campionamento di olio dichiarato in etichetta "extravergine d'oliva" ma dagli esami di laboratorio è emerso che l'olio conteneva valori di spettrofotometria e di acidità in quantità superiore a quella consentita: la conclusione è che si trattava di olio contraffatto.
Il titolare dell'esercizio commerciale è stato denunciato dai militari per il reato di acquisto di merce di dubbia provenienza. Le bottiglie di olio in questione sono state sequestrate.

Dopo il controllo, gli investigatori hanno individuato il fornitore che aveva venduto l'olio d'oliva al commerciante torinese, denunciandolo per frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, commercio di olio risultato contraffatto e falsità materiale commessa dal privato.

I successivi accertamenti, compiuti dai carabinieri del Nas di Bari per risalire allo stabilimento di produzione che dall'etichetta risultava in Puglia, hanno evidenziato che il frantoio indicato in etichetta come produttore dell'olio contraffatto risultava inesistente.


  

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