Alpinista precipita durante l'escursione: morto sul colpo

Ferito l'amico

La zona della tragedia

Ancora una tragedia in montagna. Questa mattina, mercoledì 20 marzo 2019, un alpinista ha perso la vita sotto la punta del Monte Muret, spartiacque tra Val di Susa e Valle di Viù, nel territorio di Usseglio. 

L'uomo, Anton Maria Matarazzo, 52enne di Sant'Antonino di Susa, di professione idraulico, si trovava con un amico, un 44enne di Rivoli - rimasto ferito - ed erano impegnati in una escursione, dopo essere partiti dal versante segusino, verso il Rocciamelone.

La tragedia poco dopo le 11, quando l'uomo è precipitato da quasi 3mila metri di quota, finendo in un canalone per circa 200 metri. L'allarme è stato dato dall'amico.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Ma sin dai primissimi istanti si è capito come sarebbe stato complicato l'intervento per la presenza di un forte vento che sta impervesando in zona.

L'equipe medica 118 - in eliambulanza - con l'aiuto del Soccorso Alpino, ha recuperato e stabilizzato l'escursionista ferito, in vistoso stato di choc, trasportandolo in ospedale per i controlli di rito.

La salma dell'alpinista è stata poi portata a valle - pur non senza diverse difficoltà sempre a causa del vento - e, successivamente, alle camere mortuarie dell'ospedale di Lanzo. 

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Venaria. 

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