Addio a Beppe e Miriam, gli sposi che avevano a cuore la loro cittadina

Uccisi da un castagno

Miriam Curtaz e Beppe Rosso

Giuseppe "Beppe" Rosso, 74 anni, e Miriam Curtaz, di 73, morti il 1 novembre in Val d’Aosta, a Lillianes, dopo essere stati schiacciati da un castagno caduto sulla loro auto, una Jeep Compass, mentre erano diretti verso Pont-Saint-Martin, erano dei "cardini" della loro cittadina, Villarbasse.

Entrambi, infatti, erano molto attivi non solo a livello politico ma anche a livello comunitario. Rosso, oltre che essere conosciuto come imprenditore di successo (era il titolare dell’azienda Silco di Rivalta, nell'ambito del trattamento dei metalli) era anche un cittadino battagliero, indipendentemente dal fatto che fosse un militante attivo del Partito Democratico. 

Di recente, infatti, aveva raccolto "un migliaio di firme affinché non venisse chiusa la banca, un servizio importante per la nostra cittadina. Beppe era questo e molto altro ancora. Basti pensare che non si perdeva un consiglio comunale. Sempre accompagnato da sua moglie Miriam. Avevano davvero a cuore il paese", spiega dispiaciuto il sindaco Eugenio Aghemo, che ha pure rivolto un pensiero ai due figli della coppia, vale a dire Davide ed Alberto.

Miriam, originaria di Gressoney Saint Jean, dava invece una preziosa mano nella stesura del periodico comunale di Villarbasse. 

Tutti e due avevano la passione dei viaggi: tante le fotografie, sui social, che li ritraggono in giro per l'Italia e per il mondo. E sempre abbracciati, segno di un amore che non si è mai sopito, nonostante i tanti anni di matrimonio alle spalle. 

Sconvolto anche il presidente del consiglio regionale, Nino Boeti, amico di lunga data dei Rosso: "Non ci sono parole di fronte ad una tragedia del genere. Posso dire di essere un amico di famiglia, visto che in questi anni ho curato la moglie Miriam e operato alcuni parenti di Beppe. E poi ci legava molto l’attività politica. Lui era un renziano doc, fervente per così dire. Alle ultime regionali mi aveva dato una grande mano per essere eletto, anche se non mi ha mai perdonato il mio allontanamento dalla corrente Renzi. Ma poi, ad una cena, aveva ‘perdonato’ questa mia decisione e l’aveva compresa ma non accettata. Perché lui era così. Era un uomo straordinario, di grande generosità, un imprenditore appassionato del suo lavoro, un papà presente e un marito impeccabile. Mi mancherà".

Anche Carlotta Trevisan, ex consigliere comunale 5 Stelle di Rivoli, non riesce a capacitarsi della loro morte, visto che erano amici di famiglia: "Sono sconvolta, senza parole. Basita. Non posso crederci. Ci siamo punzecchiati anni per idee diverse, ma eravamo legati da una stima reciproca. Un mese fa ci caricavamo a vicenda su cosa fare per i Comuni. Non riesco a credere a questa notizia. Amici di famiglia, di paese, di idee per il bene comune. Mancherete: eravate una coppia inseparabile e invidiata da tutti. La tua battaglia per non farvi chiudere lo sportello della Banca, sempre attivo per Villar. Ciao Beppe! Ciao Miriam! Arrivederci, a discutere sul Tav ancora e sempre con il sorriso sulle labbra".

I funerali si terranno lunedì 5 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di "San Nazario Martire", in piazza delle Chiese 2, a Villarbasse.

Dopo la cerimonia, le salme proseguiranno verso il tempio di Piscina per il rito della cremazione.

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