Va in visita "all'amico" in ospedale e gli cede cocaina, metadone e siringhe: arrestato

Minacciati gli infermieri

Il San Giovanni Bosco

Era entrato all'interno di un camera di degenza dell'ospedale San Giovanni Bosco per fare visita ad un uomo, di nazionalità francese di 61 anni, ricoverato per una infezione contratta in relazione al suo stato di tossicodipendenza.

Ma durante la sua permanenza in camera, aveva "passato" all'amico del metadone e anche alcune siringhe, nascoste sotto ad un lenzuolo.

Una scena - avvenuta lo scorso 28 ottobre 2018 - vista dal personale infermieristico, che è stato poi minacciato da quell'uomo in visita.

Il degente, subito dopo la visita dell’amico, era caduto in uno stato di profondo torpore. Le analisi effettuate
nell’immediato avevano accertato la assunzione di cocaina, metadone e persino di oppiacei.

La dettagliata descrizione fornita dal personale infermieristico ha permesso agli agenti del commissariato Barriera Milano in servizio presso il posto fisso di Polizia dell’ospedale di dare avvio ad una indagine, che ha portato all'individuazione del fornitore già nella giornata di venerdì 2 novembre 2018.

Durante il controllo, ha cercato di disfarsi di un flacone di metadone con l’etichetta strappata e resa illeggibile, di altri due involucri termosaldati di colore bianco, ma anche della somma di 280 euro di denaro contante nascosto all’interno del calzino sinistro e di altri 185 euro, custoditi nel portafoglio.

L’uomo, un italiano di 40 anni, ha opposto una vivace resistenza all’arresto per cessione di sostanza stupefacente. Per questo è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce ai danni del personale dell’ospedale, e per la ricettazione del metadone.

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