Nel sacchetto aveva delle mele farcite di hashish e marijuana: fermato dalla polizia

Destinate al Centro di Permanenza per il Rimpatrio

La mela farcita di droga

Era fermo quasi in mezzo alla strada, all'incrocio tra via Santa Maria Mazzarello e via Monginevro, con in mano una busta bianca, mentre con lo sguardo continuava a fissare il Centro di Permanenza e Rimpatrio. E, nervosamente, continuava ad usare il cellulare per fare delle chiamate.

Per questo motivo, gli agenti della Squadra Mobile, nel pomeriggio di lunedì 6 maggio 2019, hanno deciso di pedinarlo. 

L'uomo, ha poi deciso di percorrere il cavalcavia di via De Sanctis contromano, salvo poi tornare indietro e fermarsi al centro della strada, in prossimità dello spartitraffico.

In quel momento, ha ripreso il cellulare in mano per effettuare una chiamata, prima di percorrere corso Trattati di Roma e raggiungere corso Brunelleschi.

Di qui la decisione di fermarlo per un controllo. I Falchi della Mobile hanno trovato in una mela svuotata del torsolo ben 10 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana.

Nei guai è finito un nigeriano incensurato del 1988, a cui era stata rifiutata la domanda di protezione internazionale già nel 2017: aveva anche un’espulsione a carico.

L'uomo ha spiegato come fosse lì per un suo amico che si trovava nel Cpr da una settimana e gli aveva chiesto una "mela farcita". 

Il 31enne è ora indagato per detenzione di stupefacente.

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