Manifesti e striscioni di solidarietà ai tifosi della Juventus arrestati

Allo stadio e in città

I manifesti a favore dei tifosi arrestati

C'era anche un piccolo striscione inneggiante al gruppo ultrà dei "Drughi" nel settore ospiti riservato ai tifosi della Juventus in occasione della sfida al "Mario Rigamonti" contro il Brescia di martedì sera, 24 settembre 2019.

Uno striscione non autorizzato che non è sfuggito alle telecamere di videosorveglianza e alle Digos di Brescia e Torino, permettendo l'individuazione di cinque ultras appartenenti al gruppo di estrema destra “Drughi Giovinezza". 

Al momento, nei confronti dei cinque supporter della "Vecchia Signora" sono state adottate sanzioni amministrative per "violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo": in caso di recidiva, sarà applicato il Daspo, ovvero il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. 

Lo striscione, secondo gli inquirenti, è stato un modo per manifestare la vicinanza verso i tifosi bianconeri finiti coinvolti nell’indagine “Last Banner” della Digos di Torino e che ha consentito di individuare e di smantellare le frange violente del tifo oltranzista della Juventus.

Torino foto Drughi Giovinezza Brescia Juve-2

Intanto, centinaia di manifesti con sopra scritto "Drughi Juve Liberi" sono stati affissi dagli stessi ultras dei Drughi in varie zone di Torino. 

Manifesti dove compare anche la citazione tratta dal "Il Signore degli Anelli": "Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle e, nonostante l'amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte".

"Questa notte, per le vie di Torino, sono stati affissi centinaia di manifesti in favore dei ragazzi arrestati e diffidati nel corso del polverone architettato per colpire tutto l’ambiente ultras bianconero. Libertà per i nostri fratelli, colpevoli di amare e di lottare contro un sistema sporco che da anni vorrebbe la fine del tifo organizzato", hanno rivendicato gli ultras bianconeri.

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