Dodici anni di pestaggi e aggressioni: arrestato il convivente

Sempre per futili motivi

Immagine di repertorio

Ogni volta che la picchiava e l'aggrediva, le chiedeva poi scusa. E lei, ogni volta, faceva finta che non fosse mai accaduto nulla.

Per dodici lunghi anni. Ma fino all'altro giorno, quando ha deciso di dire "basta" e di denunciare tutto agli agenti della polizia del comissariato Madonna di Campagna, che ha arrestato il convivente violento.

E dire che la loro storia d'amore - se così la possiamo chiamare - era iniziata come una relazione extraconiugale. Poi la donna aveva deciso di confessare tutto al marito per iniziare la nuova avventura amorosa, che sin da subito si era rivelata violenta.

"E' sempre stato aggressivo.  Era solito rientrare a casa ubriaco e mi insultava anche con sms", ha detto ai poliziotti.

Nei giorni scorsi la donna ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto: "Ero stanca di vivere con ansie e preoccupazioni, di doverlo sempre assecondare per paura, di subire violenze fisiche e psicologiche anche per futili motivi", ha detto prima di scoppiare in lacrime. 

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