Violenta lite tra migranti per una stufa elettrica: un ragazzo rimane ferito

Dopo aver spaccato una porta vetro

Immagine di repertorio

Una violenta lite è scoppiata, nella giornata di martedì 1 gennaio 2019, nel centro di accoglienza per migranti a Carignano, gestito dall’associazione “Tra Me”, in via Silvio Pellico, 28.

Stante quanto ricostruito dai carabinieri di Carignano, la lite sarebbe scoppiata per colpa di un giovane senegalese che teneva sempre accesa la stufetta elettrica presente nella sua camera da letto. 

Una stufa che, però, consumava troppa energia. A tal punto da far scattare in continuazione il contatore generale. E togliendo la corrente a tutte le altre stanze, dove c’erano gli altri ospiti del centro.

All’improvviso, però, gli animi si sono accesi e il giovane ha colpito e spaccato una porta vetri con ripetuti pugni. 

Dopo il litigio con gli altri migranti, la lite è stata sedata da un educatore e dai carabinieri, intervenuti assieme all’equipe medica del 118.

Il ragazzo è stato medicato per alcuni tagli alla mano e poi portato nella struttura gemella di Carmagnola.

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