Genitori e "topi d'auto": "lavoravano" portando con loro il bimbo piccolo. Arrestati

Fermati dopo un inseguimento

Le operazioni dei carabinieri

Forzava le porte di auto e furgoni parcheggiati in prossimità dei supermercati per cercare di rubare oggetti e soldi presenti all'interno di ogni singolo mezzo. Il tutto mentre la moglie e il figlio di soli due anni stavano a monitorare la situazione a bordo di una Mercedes classe A.

Nei guai sono finiti due sinti, di 26 e 21 anni, domiciliati in Torino in strada del Villaretto, arrestati per tentato furto aggravato in concorso e ricettazione.

Tutto è avvenuto nella tarda mattinata di mercoledì 7 marzo 2018, in via Spagna a Collegno, fuori dal centro commerciale "La Certosa", quando un autotrasportatore ha chiamato i carabinieri per denunciare come un uomo poco avesse forzato la portiera del suo autocarro, un Iveco Stralis, prima di scappare via e darsi alla macchia proprio perché sorpreso dallo stesso autista.

Il ladro è poi fuggito, come riferito dall'autotrasportatore, a bordo di una Mercedes classe A dove c’era ad aspettarlo la moglie e un bambino piccolo. 

L’immediato intervento dei carabinieri di Collegno ha consentito di individuare il mezzo in fuga e di bloccarlo dopo un breve inseguimento a Torino, in via Pietro Cossa.

La perquisizione del mezzo ha permesso di sequestrare una centralina con i cavi tagliati, verosimilmente oggetto di furto.

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