Il cellulare suona e "tradisce" il giovane in fuga dai carabinieri

Ora rischia una denuncia

Immagine di repertorio

Quando ha visto i carabinieri al posto di blocco che gli intimavano di fermarsi, perché stava percorrendo la strada in scooter ma con le luci spente, un ragazzo di Rivalta ha provato a fuggire.

E' successo lunedì scorso, 11 marzo 2019. 

Di qui un lungo inseguimento per le vie della cittadina, fino a quando il giovane non ha abbandonato il motorino, fuggendo per i campi. 

Ma nella fuga, ha perso il cellulare che, poco dopo, ha iniziato a suonare: era la madre del ragazzo, del tutto ignara di cosa stesse accadendo ma, probabilmente, in pensiero per il giovane che ancora non aveva fatto ritorno a casa.

I militari, a quel punto, rispondono al cellulare e raccontano l'accaduto alla donna. E ora per il giovane sono guai seri: oltre alla multa perché il mezzo era senza assicurazione, rischia la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

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