"Brucia" il rosso e fugge via ai 170 km/h: arrestato dopo un lungo inseguimento

E' stato anche denunciato

Immagine di repertorio

Erano impegnati in un giro di perlustrazione del territorio, i due agenti a bordo della pattuglia della Squadra Volante che qualche notte fa, hanno visto una Fiat Panda bianca attraversare l’incrocio ad alta velocità nonostante la luce rossa del semaforo, tra via Pietro Cossa e piazza Cirene. 

Di qui la decisione di inseguirla, nonostante la Panda abbia continuato a sfrecciare a folle velocità, sfiorando anche i 170 km/h, andando in alcuni tratti anche contromano e "bruciando" diversi semafori rossi.  

Tutto è avvenuto poco prima dell'alba, verso le 5. 

Da corso Regina Margherita, la Panda ha poi svoltato per corso Tassoni, per fare perdere le tracce per qualche minuto. Ma una volta in via Levanna, angolo via Locana, i poliziotti hanno visto l'auto parcheggiata. In mezzo alla strada due donne, che hanno denunciato come l'uomo alla guida di quell'auto era fuggito, non prima di aver provato un approccio con le due, in direzione di via Cibrario.

Arrivati in piazza Moncenisio, i due agenti sono riusciti a braccarlo, complice anche una caduta: in mano aveva le chiavi di quella Panda.

Nei guai è finito un 35enne, di nazionalità italiana, con precedenti di polizia. Il motivo della fuga è stato poi svelato: era alla guida dell’auto con la patente revocata. Il 35enne è stato così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per il rifiuto di sottoporsi ad accertamenti, così come previsto dal Codice della Strada.        

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tenta di uccidere il figlioletto di un anno con le pastiglie nel biberon, poi si taglia le vene

  • Tempo libero e svago, cosa fare a Torino e dintorni sabato 16 e domenica 17 novembre

  • Trasporto pubblico locale, in arrivo un giornata di sciopero: possibili disagi

  • Autostrada, installati due box per gli autovelox: dove sono

  • Offerte di lavoro e stage alla Magneti Marelli: le posizioni aperte 

  • Le "soffia" il parcheggio e lui scende dall'auto, la insulta e le stringe il collo

Torna su
TorinoToday è in caricamento