Il padre porta con sé il figlio minore per rubare nelle auto parcheggiate

Presa una banda

Immagine di repertorio

Aveva persino portato con sé il figlio minorenne, di soli 16 anni, per aver "due braccia in più" per mettere a segno il colpo assieme agli altri complici, tutti ragazzi tra i 18 e i 20 anni.

Ma a quel 43enne, domenica notte, 14 aprile 2019, è andata davvero male. Perché gli agenti della Squadra Volante, durante un giro di perlustrazione del territorio, hanno pizzicato lui, il figlio e gli altri quattro complici in via Guido Reni, mentre stavano cercando di aprire le portiere di una Fiat Punto regolarmente parcheggiata.

Subito sequestrati gli arnesi per lo scasso ma anche casse acustiche, catene da neve, giubbotti catarinfrangenti, una coperta, un giubbotto da uomo. Materiale che nessuno dei sei è riuscito a spiegarne la provenienza.

Non trovando chiavi di auto nelle tasche dei sei, gli agenti hanno effettuato un controllo della zona, trovando ben quattro mezzi forzati e depredati.

Per questo motivo, cinque di loro sono stati arrestati per furto e tentato furto pluriaggravato, continuato e in concorso mentre il 16enne è stato denunciato per gli stessi reati. 

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