Baby ladre in trasferta fermate dopo il furto: una denunciata e rilasciata perché incinta

Sequestrata la refurtiva

I carabinieri con i cacciaviti sequestrati

Avevano forzato la porta d'ingresso di quell'abitazione, alle porte di Ivrea. Ma dopo aver razziato una sessantina d'euro, monili in oro e argento, bigiotteria e un orologio di marca, quando stavano per uscire e darsi alla fuga hanno incrociato i proprietari di casa, che proprio in quegli istanti stavano rincasando.

Di qui la chiamata al numero unico di emergenza "112", con l'arrivo sul posto dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che hanno arrestato in flagranza di reato una 17enne croata e denunciato a piede libero alla Procura dei Minori una coetanea connazionale - in stato di gravidanza - per concorso in furto in abitazione aggravato. Entrambe sono residenti nel campo nomadi di strada dell'Aeroporto, ai confini tra Borgaro e Torino.

Tutta la refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari. Sequestrati alle due "baby ladre" un set di tre cacciaviti.

Il giudice del Tribunale per i Minorenni di Torino, dopo la convalida dell’arresto, venerdì mattina, 4 gennaio 2019, ha applicato all’arrestata la misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

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