Ragazzina suicida dal balcone: compagno assolto dall'accusa di istigazione

Avevano avuto litigio su Whatsapp

Immagine di repertorio

Si è concluso con un'assoluzione il processo a un bengalese di circa 40 anni (l'età reale non è certificata con precisione dai documenti del suo Paese d'origine) accusato di avere istigato al suicidio una sua connazionale di 17 anni, Shornaly Hossain, che si gettò dal balcone di casa nel giugno 2016 in via Porporati.

I due avevano avuto una discussione poco prima su Whatsapp.

La Corte d'assise del tribunale ha pronunciato la sentenza oggi, lunedì 26 febbraio 2018, respingendo la tesi del pm Vito Destito, che in mattinata aveva chiesto una condanna dell'imputato a sette anni di carcere, perché "il fatto non costituisce reato".

Lui, difeso dall'avvocato Emanuela Tropino, ha sempre negato tutto, perfino che vi fosse stata la discussione. Aveva sostenuto, infatti, che la vittima, promessa sposa a un altro uomo secondo le tradizioni bengalesi, avesse avuto un diverbio con la madre.

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