Calci, pugni e urla perché la porta di casa della ex moglie è chiusa con il chiavistello: arrestato

Dieci anni di violenze

Immagine di repertorio

Quando ha trovato il chiavistello della porta inserito, ha iniziato a dare in escandescenza. A tal punto da iniziare a suonare ripetutamente il citofono e a dare calci e pugni contro l'abitazione della sua ex moglie.

La donna, disperata e impaurita, a quel punto ha deciso di richiedere l'intervento della polizia, con gli agenti del commissariato Madonna di Campagna che sono tempestivamente intervenuti, arrestando l'uomo, un 35enne di nazionalità marocchina, per stalking.

E' successo domenica mattina, 10 marzo 2019.

Da quanto hanno ricostruito gli agenti, la loro relazione si era conclusa lo scorso mese di febbraio dopo più di dieci anni. Quasi tutti caratterizzati da comportamenti violenti e minacce per futili motivi nonché da continue e immotivate richieste di denaro.

L'uomo, in passato, aveva spaccato televisori, tavoli, piatti e bicchieri lanciandoli contro i muri perchè ubriaco.

Pur con paura, la moglie - e madre di tre bambini - aveva dato la possibilità al padre di vedere i suoi figli, ma puntualmente si presentava alle visite ubriaco e cercava in ogni modo di rimanere in casa anche dopo gli orari prestabiliti.

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