Prova a rubarle bancomat e carta di credito dopo averla ripetutamente picchiata: arrestato

Mesi di pedinamenti e violenze psicologiche

Immagine di repertorio

Gli agenti della Squadra Volante, nella notte di venerdì 17 maggio 2019, erano intervenuti nel rione Parella per quello che sembrava uno dei tanti furti nelle cantine di un palazzo.

Invece, quella segnalazione era stata una piccola bugia a fin di bene, perché ad attenderli c'era una donna che, disperata, ha raccontato come il suo ex compagno aveva tentato di rubarle bancomat e carta di credito, prima di desistere e fuggire via.

La donna si è poi lasciata andare ad un lungo pianto, prima di raccontare mesi e mesi di violenze, psicologiche e fisiche, e degli atti persecutori subiti dall'ex, un cittadino marocchino di 38 anni.

"E' entrato in casa più volte dalla finestra. Così come tante volte l'ho visto mentre a piedi o in auto faceva il giro del palazzo e del quartiere", ha detto agli agenti, con il volto pieno di lacrime. 

E così i poliziotti si sono gettati alla ricerca del 38enne, trovandolo poche ore dopo, mentre continuava ad aggirarsi nei paraggi dell'abitazione della donna. L'uomo, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia a carico, è stato arrestato per atti persecutori.

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