La adesca in stazione e poi la sequestra, provando a violentarla: arrestato dai carabinieri

Salvata da un amico via Whatsapp

Immagine di repertorio

Quando i carabinieri hanno aperto la porta di quell'abitazione, alla periferia di Nichelino, quella ragazza nigeriana di 21 anni era seduta sul divano, in lacrime, tremante, vicino al suo sequestratore.

Sì, perché la giovane, è stata sequestrata, dopo essere stata adescata a Torino, domenica 24 novembre 2019, nella zona di Porta Susa, da un suo connazionale.

L'uomo, un 29enne, era riuscito ad attirare la sua attenzione, invitandola a cena. Poi, una volta portata a casa, a Nichelino, le ha strappato violentemente i pantaloni e ha tentato di violentarla, salvo poi desistitere. Ma senza liberarla.

La giovane, la scorsa notte, lunedì 25 novembre 2019, ha preso il suo cellulare e ha iniziato a chattare con un suo amico via Whatsapp, spiegando la situazione.

L'amico, a quel punto, capita la gravità della situazione, si è recato dai carabinieri della tenenza di Nichelino per denunciare l'accaduto. I militari hanno subito iniziato le ricerche, prima di compiere il blitz.

La donna è stata accompagnata all'ospedale Sant’Anna per gli accertamenti necessari mentre il suo sequestratore è stato portato in caserma per essere arrestato con le accuse di "tentata violenza sessuale" e "sequestro di persona".

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