Urla il nome del pusher per ottenere la dose: lei multata, lui arrestato

Altri sei spacciatori in manette

Immagine di repertorio

Quando è arrivata sotto l'abitazione del suo "fornitore di fiducia", ha iniziato ad urlare il suo nome. Era questo il modo per poter ottenere velocemente la dose di droga.

Ed è quello che è successo pochi giorni fa, in via Montanaro, con un pusher di 33 anni, di nazionalità marocchina, che dopo essere stato "chiamato all'appello", si è affacciato per poi cedere, attraverso le sbarre di un cancelletto di un condominio della via, la dose.

Quando il pusher è stato fermato aveva con sé una decina di grammi della stessa sostanza ceduta alla donna in precedenza, con quest'ultima che è stata multata. 

Al momento del fermo l’uomo, con a carico numerosi precedenti di polizia, ha spintonato gli operatori della Squadra Volante. Per questo motivo, oltre alla detenzione e allo spaccio, è stato anche arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Il 33enne è uno dei sette pusher arrestati, in questi ultimi giorni, in Barriera di Milano dagli agenti della Squadra Volante.

Con lui anche tre senegalesi - di 21, 23 e 33 anni - sono stati fermati e ammanettati nell’area dei giardini di via Montanaro.

I poliziotti, in zona per controlli sulla sicurezza, hanno visto in presa diretta lo smercio della droga, prima con la consegna del crack tra i pusher e, in un secondo momento, la vendita delle dosi agli acquirenti. 

Un cliente è stato fermato in via Lauro Rossi: per lui, oltre alla sanzione amministrativa, anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, visto che ha provato a fuggire. Dei tre pusher, il 21enne ha provato, prima di essere arrestato, a ingoiare alcuni ovuli, poi espulsi in ospedale.

Un 28enne nigeriano, invece, è stato arrestato in via Montanaro, dopo aver cercato di avvicinare alcuni potenziali clienti. Dopo il controllo, è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, hashish e marijuana. 

Altri due pusher, un diciottenne gambiano e un ventisettenne gabonese, sono stati arrestati nella notte di Pasquetta in via Scarlatti angolo via Montanaro. Uno dei due ha deglutito degli ovuli, mentre l’altro ha gettato in un tombino un pezzo di sostanza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tenta di uccidere il figlioletto di un anno con le pastiglie nel biberon, poi si taglia le vene

  • Tempo libero e svago, cosa fare a Torino e dintorni sabato 16 e domenica 17 novembre

  • Trasporto pubblico locale, in arrivo un giornata di sciopero: possibili disagi

  • Autostrada, installati due box per gli autovelox: dove sono

  • Offerte di lavoro e stage alla Magneti Marelli: le posizioni aperte 

  • Le "soffia" il parcheggio e lui scende dall'auto, la insulta e le stringe il collo

Torna su
TorinoToday è in caricamento