Rapina a mano armata all’ufficio postale: malviventi fuggiti con 24mila euro

Durante l'apertura dell'ufficio

Immagine di repertorio

Direttore e impiegata minacciati con una pistola, costretti ad aprire la cassaforte e poi chiusi in bagno dai rapinatori che sono fuggiti con circa 24mila euro. L’episodio è avvenuto alle 8 di lunedì 15 ottobre all’ufficio postale di Airasca.

I due rapinatori, di cui uno armato, si sono avvicinati al direttore e all’impiegata mentre stavano entrando all’interno dell’ufficio postale, hanno mostrato loro una pistola e li hanno costretti a entrare e ad aprire la cassaforte.

Senza usare violenza nei loro confronti, i malviventi li hanno poi chiusi in bagno e sono fuggiti con il bottino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di None e del NOR di Pinerolo.

Un episodio del tutto simile si verificò nel febbraio 2016 ai danni dello stesso ufficio postale e con le stesse modalità. Quella volta i malviventi riuscirono a fuggire con un bottino di circa 40mila euro.

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