Lo aggredisce perché si ferma a fumare nella zona "di lavoro": arrestato

Si finge suo amico all'arrivo della polizia

Immagine di repertorio

Cocci di bottiglia a terra. Il volto insanguinato di un uomo. Due dettagli importanti, che hanno fatto ben capire agli agenti del commissariato Barriera di Nizza come fosse appena avvenuta una rissa, domenica 1 dicembre 2019, in via Nizza.

Eppure, al loro arrivo, i due hanno fatto finta di essere amici. A tal punto che uno dei due ha preso sottobraccio il ferito, per dimostrare come fosse totalmente estraneo ai fatti.

Una bugia in piena regola, come hanno poi scoperto i poliziotti, anche sentendo alcuni testimoni.

Nel ricostruire la dinamica, gli agenti hanno scoperto come un marocchino di 36 anni stava passeggiando in via Nizza quando decide di fermarsi a fumare davanti ad un bar. Un 25enne, suo connazionale, appena lo ha visto lo ha invitato ad andarsene, perché in una zona "vietata": era quella di sua competenza per lo spaccio di droga. 

L’uomo prova allora ad allontanarsi ma viene raggiunto ed aggredito al viso con dei cocci di bottiglia. Stordito dal colpo, riesce a rifugiarsi all’interno di un negozio. Ma una volta uscito scopre che il 25enne era ancora in strada ad attenderlo.

Ma ecco arrivare la polizia, dando così vita alla "scenetta". Il 25enne, irregolare e già sottoposto all'obbligo giornaliero di presentarsi alla polizia giudiziaria, è stato così arrestato per lesioni aggravate. 

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