Garage: come stipulare un contratto d'affitto e a chi rivolgersi a Torino

Le regole principali per locare il box auto

immagine di repertorio

A Torino, in moltissime zone, parcheggiare la macchina non è semplice, anzi a volte è quasi impossibile. Un garage, quindi, ci garantisce un posto auto sicuro, senza dover abusare del nostro tempo e della nostra pazienza. Inoltre mette la nostra automobile al riparo da eventuali furti o danneggiamenti. 

Se ancora non disponete di un garage, ma sognate di avere presto un posto tutto vostro dove poter parcheggiare la vostra auto, ecco come stipulare un contratto d'affitto in piena regola.

I box auto si possono locare anche separatamente dalle abitazioni, basta seguire i dettami stabiliti per i contratti ed effettuare la registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Come stipulare un contratto d’affitto per un garage

La durata del contratto d'affitto per l'affitto di un garage, a differenza di quello per l'affitto di un comune immobile o di un'attività commerciale, dove esistono le formule 4+4 o 3+2, è stabilita liberamente dalle parti interessate. 

Questo vale anche per il canone d'affitto. Sono gli interessati, infatti, che stabiliscono liberamente il prezzo. Le due parti, una volta accortadesi sulla durata e sul costo, devono registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate, tranne quando ha una durata inferiore ai 30 giorni all'anno.

La registrazione del contratto di affitto di un garage può essere eseguita in modalità telematica al sito dell'Agenzia delle Entrate. La pratica è obbligatoria se si tratta di agenti immobiliari o se il proprietario ha almeno dieci immobili.

L'alternativa è quella di recarsi presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI o rivolgersi al Caf e agli intermediari abilitati.

Quando il box si trova all'interno di un condominio, può essere affittato senza che sia abbinato all'immobile, tramite una scrittura privata, stipulata compilando l'apposito modello.

Affitto di un garage: imposte e spese

Le imposte da pagare per l’affitto del box auto sono:

  • l’imposta di registrazione che equivale al 2% del canone annuo, ma in ogni caso, bisogna versare un minimo di 67 euro relativo alla prima annualità;
  • l’imposta di bollo di 16 euro per ogni quattro facciate scritte del contratto e, comunque, 16 euro ogni 100 righe.

Se il contratto supera un anno, si può pagare il costo dell’imposta di registrazione al momento della registrazione, versando il 2% dell’importo complessivo dei canoni per tutta la durata del contratto, beneficiando così di una detrazione dell’imposta.

In caso contrario si deve versare l’imposta anno per anno entro trenta giorni dalla scadenza dell’annualità precedente.

Per quanto riguarda le spese, la manutenzione ordinaria e quella condominiale deve essere al carico del conduttore, quella straordinaria, invece, deve essere sostenuta dal locatore.

Affittare un garage: alcuni indirizzi e riferimenti utili a Torino e provincia

Tecnocasa 
Immobiliare.it 
Tecnorete

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