Disinfestazione vespe, chi chiamare a Torino

In primavera-estate aumenta il numero di nidi

In primavera torna l'incubo vespe. Il risveglio di questi insetti dal letargo può portarci a scoprire la presenza di un nido all'interno del nostro appartamento, tra le tapparelle o nel nostro giardino. Le vespe, infatti, non vivono mai da sole, vivono in colonie più o meno numerose che possono variare dai 100 ai 1000 individui: durante la stagione fredda vivono nel loro nido.

La regina inizia da sola la costruzione del nuovo nido a primavera, dato che è l'unica che può ovodeporre e viene poi aiutata nello sviluppo del nido dalle femmine operaie. I maschi sono presenti soltanto nel periodo della riproduzione che coincide con la primavera. Gli esemplari maschi sono privi di pungiglione: per la salute dell'uomo sono molto più pericolose le femmine.

Il pungiglione per la vespa è una forma di difesa. Le vespe, infatti, diventano aggressive se avvertono una minaccia, reale o presunta, verso sè stesse o il loro nido. Questa situazione può verificarsi, inoltre, quando sono in cerca di cibo per i piccoli, soprattutto in primavera-estate o a fine estate-autunno, quando pur non avendo piccoli da nutrire, vanno a caccia di frutta matura e sostanze dolci, creando più di un fastidio durante i pasti all'aperto, barbecue e pic-nic.

Come evitare le punture di vespa, ecco alcuni consigli:

  • La prima regola è non farsi prendere dal panico. Quando si avvicina una vespa, bisogna restare calmi e allontanarsi lentamente. Non dobbiamo agitarci: è inutile e controproducente, urlare, agitare le braccia o provare a schiacciare le vespe. Le renderà soltanto più aggressive
  • Colori vivaci, come fantasie floreali e profumi intensi e dolci attraggono le vespe

  • Le vespe sono particolarmente presenti negli orti, tra gli alberi da frutto o i bidoni dell'immondizia, luoghi tra i quali ricercano il cibo.

  • Ricordarsi di non lasciare aperte le bibite. Le vespe possono trovarvi rifugio all'interno e di coprire sempre i cibi, soprattutto quando si mangia all'aperto

  • Lavarsi sempre le mani e il viso dopo aver consumato cibi e bevande dolci

Lo shock anafilattico da puntura di vespa: un pericolo per l'uomo

I sintomi della puntura di una vespa sono un dolore immediato, gonfiore e rossore localizzato e prurito. Non bisogna grattare quella zona di pelle per non incorrere nel rischio di infezioni. Per ridurre il dolore si consigliano un impacco freddo o una salvietta bagnata con acqua fredda, l'assunzione di un analgesico come paracetamolo o ibuprofene per ridurre il dolore o l'assunzione di compresse di antistaminico per ridurre il gonfiore. Se i sintomi persistono è bene contattare un medico.

Non bisogna sottovalutare la puntura di una vespa perchè fa entrare in circolo una piccola dose di veleno. Coloro che soffrono per altre allergie, come ad esempio quella al polline, corrono maggiori rischi di avere una reazione allergica ad una puntura di vespa. Questa può portare addiritttura ad uno shock anafilattico.

Le persone che soffrono già per altre allergie dopo la puntura di una vespa potrebbero accusare: problemi respiratori, un gonfiore eccessivo, dolori al petto, debolezza e vertigini, nausea e crampi allo stomaco.

Quando si ha una reazione allergica a seguito della puntura di una vespa, bisogna recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Come verificare la presenza di nidi di vespa:

In primavera, nella loro fase iniziale di sviluppo, i nidi di vespa devono ancora crescere nelle loro dimensioni. Sono grandi quando una noce e possono quindi essere trattati più rapidamente. I nidi possono essere nascosti nelle soffitte, nei garage, nelle intercapedini e sotto le grondaie. L'elevato numero di vespe in casa o in giardino ci indica la presenza di un nido: conviene allora rivolgersi a mani esperte per una disinfestazione.

Ecco alcuni indirizzi di aziende specializzate nella disinfestazione dalle vespe a Torino:

Cordella Disinfestazioni

Indirizzo: Corso Sebastopoli, 219, 10137 Torino TO

Telefono: 011 962 3997

D.C.D. Torino Disinfestazioni

Indirizzo: Via Chisola, 4, 10126 Torino TO

Telefono: 347 225 4219

Ciadit Torino

via Pozzo Strada, 25 10139 Torino (TO)

Telefono: 348 390 5224, 011 7793715

Callegher Sanificazione Ambientale

Indirizzo: Via G. G, Via Gian Giacomo Planteri, 10, 10135 Torino TO

Telefono: 011 397 8888

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