Cibo e insonnia: 5 alimenti da evitare assolutamente 

Per aumentare la qualità del sonno

immagine di repertorio

La qualità del sonno dipende anche da quello che si mangia. La prima colazione serve a fare il pieno di energie. La cena, invece, permette di ritemprarci per affrontare nel migliore dei modi la giornata successiva. 

Per dormire bene e non ingrassare dobbiamo imparare a scegliere con cura gli alimenti che compongono il nostro pasto serale.

Qui di seguito ne vediamo 5 che vanno evitati se vogliamo ridurre l'insonnia ed i disturbi del sonno, per riuscire finalmente a godere di una  fantastica dormita.

Cibo e insonnia: gli alimenti da evitare

  • Liquirizia

La liquirizia  ha proprietà antinfiammatorie, gastro-protettive, espettoranti, antivirali ed antiossidanti. Tuttavia, influendo positivamente sulla regolazione della pressione sanguigna e avendo notevoli capacità diuretiche, non deve essere assunta la sera prima di andare a dormire. La sua azione sulla  pressione causa un incremento della funzione cardiaca, inducendo uno stato maggiore di attività fisica e mentale. 

  • Carne rossa

A cena, la carne rossa andrebbe evitata o addirittura eliminata, soprattutto per chi già soffre di insonnia. In questo tipo di carne, infatti, è contenuto un amminoacido (la tirosina) che agisce da stimolante mentale e disturba il normale decorso del ritmo sonno-veglia. Meglio optare per le carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio o per il pesce; quest'ultimo, soprattutto nelle varietà azzurre, contiene inoltre una quantità considerevole di acidi grassi essenziali (Omega 3), che contrastano la produzione di radicali liberi e la formazione di colesterolo. 

  • Frutta secca

La frutta secca ha tantissimi benefici per la salute del nostro organismo: mandorle, noci, nocciole e pistacchi sono ricchi di acidi grassi insaturi, grassi vegetali che aiutano a regolare i livelli di colesterolo nel sangue e sono in grado di accelerare il metabolismo. Per questo sono spesso consigliati in diete dimagranti. Tuttavia, il loro consumo a cena è consigliato solo in minime quantità, proprio per evitare gli effetti stimolanti.

  • Il cioccolato

Il cioccolato è un alimento “nervino”, capace di stimolare il sistema nervoso centrale e periferico, tanto da influire negativamente sulla ciclicità del sonno. Infatti, è in grado di dare la sensazione di un'euforica eccitazione e di una maggior resistenza alla fatica: due effetti che alterano il sonno.

  • Alimenti lievitati

Pane e pizza sono, tra gli alimenti lievitati, quelli maggiormente incriminati. Il lievito contenuto in essi, infatti, può arrecare danni alla flora batterica intestinale ed interferire con il normale decorso della digestione, andando a disturbare il sonno e causando fastidiosi gonfiori addominali, che possono protrarsi anche nella giornata successiva. Per lo stesso principio si dovrebbe resistere anche al fascino di un bicchiere di birra.

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