Guida autonoma, 35 km di tracciato per la sperimentazione in città

Test al via da settembre

Roberto Cota

E’ stato appena approvato dalla Giunta comunale il protocollo d'intesa che vedrà il Comune di Torino e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti collaborare per fare di Torino un laboratorio dove testare l'auto autonoma. Nel documento viene infatti individuata un'area urbana dove costruttori e centri di ricerca potranno provare le auto senza pilota e testare i propri sistemi nelle situazioni più varie.

Il tracciato

Lo sviluppo complessivo del tracciato indicato per la sperimentazione, che prenderà il via a settembre, è di 35 km e comprende tra i principali assi stradali i corsi: Regina Margherita, Principe Eugenio, Principe Oddone, Bolzano, Inghilterra, Castelfidardo, Mediterraneo, Matteotti, Ferrucci, Vittorio Emanuele, Galileo Ferraris, Duca degli Abruzzi, IV Novembre, Agnelli, Orbassano, Cosenza, Giambone, Unità d'Italia, Dogliotti, Bramante, Sommellier, Peschiera, Turati, Rosselli, Settembrini, Maroncelli, Traiano, Spezia, il sottopasso Lingotto e le vie: Nizza, Saluzzo, Belfiore, Ormea, Cavalli, XX Settembre, Arsenale.  

Ci sono strade di ampia sezione, grandi viali con e senza controviali alberati e non, insieme ad altre di dimensioni minori, a doppio senso di marcia o a senso unico. Parti di alcune sono destinate al trasporto pubblico con binari o corsie riservate, un piccolo tratto è all'interno della Ztl. E poi sottopassi, parcheggi a raso e in struttura, strade con sosta ai lati e prive di sosta, incroci a precedenza, regolati con rotatoria o da semafori, con o senza fasi di svolta dedicate.

Il percorso è strutturato per essere modulare: al suo interno possono essere ricavati tutta una serie di percorsi di lunghezza e caratteristiche diverse, a seconda del tipo di livello del sistema di guida autonoma in sperimentazione, dei casi d'uso da testare, come delle diverse infrastrutture stradali presenti e dello sviluppo delle reti veicolari, capaci di interconnettere i veicoli in movimento.

La nuova rete 5G

“Con l'accordo firmato nel marzo scorso - ricorda l'assessora all'Innovazione Paola Pisano -, la Città di Torino intende infatti favorire anche la sperimentazione sul territorio di soluzioni tecnologiche per il supporto dei veicoli connessi e a guida autonoma, nonché l'adeguamento della rete infrastrutturale ai più avanzati servizi smart e per la guida automatizzata. La sperimentazione – prosegue l'assessora - è infatti anche legata allo sviluppo progressivo della nuova rete di telefonia cellulare 5G che nei prossimi anni arriverà progressivamente a servire parti sempre più significative del percorso e del territorio cittadino.”

“Tutti i test saranno effettuati garantendo la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada – sottolinea l’assessora alla Viabilità Maria Lapietra – e secondo quanto previsto dalla normativa, lungo il percorso individuato per il loro svolgimento verrà posizionata la necessaria segnaletica per informare che su quel tratto di strada è in corso la sperimentazione di veicoli a guida autonoma.”

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