Un destino crudele si porta via Franco, che raggiunge il figlio morto a soli 18 anni

Stroncato da un infarto

Franco Guasto nei panni del Tomé, la maschera di San Gillio

San Gillio è in lutto per la morte di Franco Guasto, stroncato da un infarto a 57 anni nella giornata di ieri, venerdì 18 maggio 2018. Lascia la moglie Irene Bramante. Era noto per avere ricoperto a lungo il ruolo della maschera di carnevale del paese, il Tumé (anche la consorte aveva fatto la Tumera), oltre che per essere un attivista della pro loco e per essere impegnato in numerose iniziative sociali negli ultimi 40 anni.

Di professione tipografo e grafico pubblicitario, era conosciuto e apprezzato da tutti per la sua generosità e per la capacità di mettere buonumore.

La tragedia di ieri è la seconda per la famiglia: l'unico figlio della coppia, Simone, era morto il 18 aprile 2012 a soli 18 anni di età per un arresto cardiaco che lo aveva colto mentre dormiva nella sua camera in casa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Proprio in seguito al lutto, nel dicembre del 2015 la famiglia Guaasto aveva contribuito all'acquisto di un defibrillatore che era stato collocato nella scuola del paese.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

  • Bimba di sette anni morsa da una vipera mentre passeggia con i genitori: è grave

  • Tragedia nel bosco: ragazzina di 16 anni trovata impiccata a un albero

  • "L'abbraccio tricolore" delle Frecce, lo spettacolo nel cielo di Torino: foto e video

  • Torino e provincia, le attività commerciali che fanno consegne a domicilio

  • Mascherine obbligatorie questo fine settimana anche all'aperto, ma solo nei centri abitati

Torna su
TorinoToday è in caricamento