Luci d'Artista 2019: la novità quest'anno è Miracola di Cuoghi

E anche via Roma torna a illuminarsi

Tornano le Luci d'Artista in via Roma

Le Luci d'Artista si illumineranno il 29 ottobre e resteranno accese fino al 12 gennaio. La kermesse, particolarmente apprezzata in tutta Italia e anche all'estero, festeggia la sua XXII edizione e propone uno speciale percorso lungo il quale il pubblico potrà cogliere e ammirare le diverse visioni poetiche espresse dalle opere realizzate da artisti ispirati da un elemento in particolare: la luce, così immateriale e ricca di potenziale.

Miracola accende piazza San Carlo

E quest'anno c'è anche un'opera luminosa inedita: "Miracola" ideata dall'artista Roberto Cuoghi e realizzata in piazza San Carlo per celebrare il 500mo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci. L'opera, il cui nome è inteso come imperativo di miracolare, è molto partecipativa e dedicata al popolo della piazza: proporrà una coreografia di luci pubbliche e private - quelle dei locali - che si affievoliscono fino a sparire per pochi secondi, immergendo i presenti nella totale oscurità, per poi reilluminare la piazza.

Miracola è co-prodotta dalla Città di Torino, dal Castello di Rivoli ed è a cura di Iren. L'inaugurazione, martedì 29 ottobre alle 19.30, partirà proprio da qui, da piazza San Carlo: con l'accensione di Miracola, si illumineranno in contemporanea anche tutte le altre opere e si darà il via all'edizione 2019 di Luci d'artista.

Installazioni in centro e nelle periferie

In città saranno 25 in tutto le installazioni: 15 in centro e 10 nelle circoscrizioni. Qui sono stati organizzati i "percorsi illuminati" : una serie di incontri per i cittadini alla riscoperta degli artisti protagonisti e del territorio.

Non mancheranno in questa edizione le installazioni più famose e più apprezzate dai torinesi. In piazza Palazzo di Città ci sarà il solito Tappeto volante di Daniel Buren mentre i pellicani di Gilardi illumineranno Galleria San Federico; la fiaba di Mainolfi si estenderà lungo via Lagrange, il Volo dei numeri di Merz resterà permanente sulla cupola della Mole Antonelliana, i pianeti inscritti nelle forme geometriche di Paolini illumineranno via Po e gli acrobati rossi di Stoissa, via Garibaldi.

Luci d'Artista oltre oceano

"Questa sarà un'edizione particolarmente importante - ha commentato Francesca Leon, assessore alla Cultura del Comune -. Finalmente presentiamo una nuova opera, quella di Cuoghi, ma ci sono anche tante altre novità. L'opera di Giammello, Planetario, è stata messa a posto e tornerà a illuminare via Roma mentre stiamo lavorando affinché l'opera Regno dei fiori di De Maria in piazza Carlina, diventi permanente".

E le Luci d'Artista, oltre a tornare nella via dello shopping più elegante della città, arrivano anche oltre oceano. Il comune ha dato infatti in prestito le 16 costellazioni dell'opera originaria di Giammello, Planetario, alla città dell'Avana dove le luci saranno allestite in calle del Casco Historico Galiano, in occasione dei 500 anni dalla fondazione della capitale di Cuba. L'accensione avverrà in contemporanea alla manifestazione torinese.

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