Rischio frana e pericolo per la viabilità sulla A5: nuovo piano di gestione dell’emergenza

Marocco: “Può essere migliorato, ma serve una regia condivisa qui e ora”

Un momento durante i disagi al traffico di sabato 22 giugno al casello autostradale di Quincinetto“

Giovedì 1 agosto è stato presentato il Piano speditivo della frana di Quincinetto, ovvero il piano di protezione civile che verrà a attivato nel caso in cui i sensori posti sulla frana, che incombe sulla A5 Torino-Aosta e sulla viabilità circostante in località Chiappetti a Quincinetto, segnalino un significativo movimento che fa scattare l’allerta.

Il Piano speditivo serve a mitigare i disagi che si sono verificati nello scorso week end a causa della chiusura – per un’allerta di livello 3 - di tutto il tratto autostradale fra Pont Saint Martin e Ivrea, creando code sulla viabilità statale e provinciale. L’obiettivo è migliorare il flusso delle comunicazioni fra tutte le realtà coinvolte nella gestione dell’emergenza - Prefettura, Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, gestori delle autostrade (Ativa e Sav), Comuni, Polizia stradale e municipale, Carabinieri, Anas, 118 e Vigili del fuoco, associazioni di protezione civile – e mitigare i disagi della viabilità.

Il Piano è stato elaborato e condiviso con un'intesa siglata in Prefettura dal Prefetto di Torino Claudio Palomba, dall’assessore Andrea Tronzano per la Regione Piemonte e da Marco Marocco per la Città metropolitana di Torino. Grande la partecipazione dei sindaci dei Comuni coinvolti.

“Il piano speditivo è un atto necessario perché una nuova allerta si può presentare in qualunque momento - ha fatto notare Marocco -. In questa fase non bastano le ottime professionalità che tutti gli enti e le realtà del territorio hanno messo in campo. Occorre una regia condivisa che le valorizzi e sfrutti al meglio tutte le possibilità per ridurre i disagi e garantire la sicurezza. Senza allarmismi e senza sottovalutare i rischi”.

Mentre proseguono i tavoli tecnici per trovare soluzioni di medio e lungo termine, il Piano speditivo guarda all’oggi ed è suscettibile, come ha sottolineato ripetutamente il Prefetto Claudio Palomba, di migliorie e di accogliere le osservazioni e i suggerimenti dei Sindaci. Per questo già nella prossima settimana verranno effettuati dei sopralluoghi tecnici con l’obiettivo di valutare criticità e soluzioni possibili per non gravare sui territori comunali. 

piano speditivo per la frana di Quincinetto-2

Lido Riba e Marco Bussone, Presidenti regionale e nazionale Uncem, commentano il piano speditivo: "Non basta il piano della Protezione civile, importantissimo. Devono partire subito gli interventi per proteggere i versanti e cosa c'è sotto, a carico dei concessionari delle autostrade. Non sono certo la Regione o lo Stato a dover pagare. Paghi i lavori chi gestisce l'autostrada e chi incassa ai caselli, compreso quello di Quincinetto, risorse economiche molto importanti lasciando niente ai territori attraversati. Questo devono fare il Mit, la politica. Sfruttare questa situazione per ridefinire un patto con i gestori delle autostrade. Si faccia in fretta, superando emergenze e rischi per tutti. Non aspettiamo altre chiusure di autostrada a seguito di forti piogge e del versante monitorato dai sensori che si muove".
 

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