Coronavirus: sospesa l’attività del punto nascite a Domodossola, apertura di “Covid Hospital”

Attesa per l’apertura dell’ospedale di Verduno (Cn). Anche le realtà private scendono in campo

il Maria Pia Hospital

Stabilito il “piano mascherine” dalla Regione Piemonte, per contrastare l’emergenza coronavirus è necessario mettere in campo tutte le risorse sanitarie e le attrezzature disponibili. Per questo mercoledì 25 marzo l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha deciso di sospendere l’attività del punto nascite dell’ospedale di Domodossola (VCO). 

Ad annunciarlo l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi: “Lo stato emergenziale di questi giorni ci costringe a sospendere temporaneamente l’attività del Punto nascite dell’ospedale San Biagio di Domodossola, per liberare risorse professionali e attrezzature sanitarie che in questi giorni sono essenziali per salvare vite umane messe a rischio dal contagio del coronavirus covid19. Resteranno in servizio un’ostetrica e un ginecologo per le prime necessità, per il resto utilizzeremo tutte le potenzialità a disposizione del reparto, finalizzandole alle necessità di cura dei contagiati”.

Venerdì 20 marzo era stata decisa la sospensione dell'attività di 7 Pronto soccorso di: Giaveno, Venaria, Lanzo, Nizza, Borgosesia, Bra e Ceva. Il provvedimento emergenziale era motivato proprio dalla necessità di liberare professionisti medici per garantre le terapie da prestare ai pazienti Covid nell’ambito del piano di riorganizzazione dell’offerta sanitaria in Piemonte.

21 nuovi posti in Rianimazione a Rivoli e Pinerolo e posti letto per No-Covid al Koelliker 

Mentre si attende l’apertura dell’ospedale di Verduno (Cn) che avverrà nei prossimi giorni, nel capoluogo piemontese il Maria Pia Hospital diventa “Covid Hospital” per la città di Torino. Si legge nella nota diramata dall’ospedale: “In relazione alla situazione di emergenza legata alla gestione della diffusione del virus Covid-19, Maria Pia Hospital di Torino, Ospedale di Alta Specialità Accreditato con il SSN che fa parte di GVM Care & Research, e l’Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” hanno siglato un accordo per una immediata collaborazione che consenta di far fronte all'aumento del numero dei pazienti affetti da Covid-19 che richiedono assistenza nelle strutture ospedaliere dell’ASL Città di Torino”.
 
Maria Pia Hospital, l’Ospedale torinese della zona Madonna del Pilone, mette a disposizione dell’ASL la struttura, e nell’immediato 54 posti letto di cui 14 tra Terapia Intensiva e Sub-Intensiva, per il ricovero di pazienti affetti da Covid-19, rendendo così possibile la trasformazione dell’intera struttura in Covid Hospital.   

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