La sorpresa alla gara internazionale di scherma: la voce è del cantante degli Iron Maiden

Ressa per autografi e selfie

Bruce Dickinson ieri al PalaAlpitour col collega Pietro Nicolodi, che ci ha autorizzati a utilizzare l'immagine

Grande sorpresa nella giornata di ieri, domenica 9 febbraio 2020, per gli spettatori e i concorrtenti del Grand Prix Fie 2020 - Trofeo Inalpi di scherma, approdato al PalaAlpitour per la sua giornata finale: lo speaker della manifestazione è stato Bruce Dickinson, il 61enne cantante della band londinese heavy-metal Iron Maiden, che proprio quest'anno festeggia i 45 anni di attività e i 40 dall'uscita dall'omonimo primo album.

Dickinson è da sempre un grande appassionato di scherma, che pratica tuttora ogni volta che può. Da quest’anno commenta i Grand Prix per la Federazione Internazionale. È arrivato a Torino da Bucarest, dove aveva fatto tappa precedentemente il circuito e dove gli era stato tributato un riconoscimento alla carriera artistica.

Oltre che cantante e schermidore, è anche un pilota di aerei di linea ed è stato nominato pilota onorario dalla Royal Air Force. Ha di recente pubblicato la sua autobiografia e conduce anche alcune trasmissioni radiofoniche.

A partire dalle 15, quando è arrivato al PalaAlpitour, è stata ressa di appassionati che gli hanno chiesto un autografo o un selfie. Lui li ha accontentati tutti.

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