"Nostro figlio? Meglio pisciato che con gli abiti rosa": genitori attaccano le insegnanti

Lo avevano cambiato per lasciarlo asciutto

immagine di repertorio

Pantaloni fucsia e mutandine rosa possono mettere in crisi l'identità di genere di un bambino di tre anni? Secondo la mamma di un alunno della scuola dell'infanzia Peter Pan di via Paleologi a Chivasso sìm tant'è che ha consegnato alle insegnanti un foglietto in cui esprimeva le sue lamentele.

Il testo: "Vi ringrazio per i pantaloni rosa e le mutandine che avete imprestato al bambino, dopo aver esaurito la scorta. Però le norme sociali non le abbiamo fatte noi. Lo preferivamo pisciato, che sappiamo asciuga, piuttosto che vestito da femmina e con le idee sull’identità di genere in conflitto".

Il bambino si era fatto la pipì addosso più volte nella giornata di venerdì 7 dicembre 2018. Le insegnanti avevano anche contattato i genitori affinché portassero a scuola un altro cambio dopo quello che c'era già. Quando hanno appreso che questo non era possibile, hanno preso pantaloni e biancheria di scorta pronti in caso di emergenze.

Le maestre hanno privilegiato il fatto che fosse pulito. Secondo i genitori del bambino hanno sbagliato.

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