Vialattea, parte il 7 dicembre la stagione dello sci sulle montagne olimpiche

Lo skipass giornaliero è aumentato di 1 euro

Parte il 7 dicembre la nuova stagione dello sci della Vialattea. In attesa della neve e, con gli dovuti scongiuri, di un’annata migliore di quella precedente dal punto di vista meteorologico, nelle valli olimpiche si lavora per l’apertura degli impianti. Da giovedì 25 ottobre parte il periodo promozionale per la vendita degli abbonamenti stagionali - Standard, Open, Montiluna e Baby Card - e in fatto di prezzi, poco cambierà rispetto all’anno scorso. 

Tutti i prezzi

Lo skipass giornaliero Vialattea, dopo tre anni di prezzo invariato, aumenterà di 1 euro, salendo a 38 euro mentre restano invariati i costi del settimanale (196 euro). Idem per gli abbonamenti Open, valido su tutto il comprensorio italiano e francese da apertura e chiusura impianti (800 euro); quelli Standard, validi dal 22 dicembre 2018 al 31 marzo 2019 (650 euro) e gli stagionali Montiluna (450 euro). I Baby Card, per i bambini nati dal 2011 e seguenti, si possono richiedere contestualmente all'acquisto di uno skipass stagionale da parte di un adulto della stessa famiglia e avranno un costo di 100 euro. Dal 13 novembre, il periodo promozionale finirà e lo stagionale sarà acquistabile unicamente alla tariffa intera di 1.100 euro

Le novità sulle piste

Ma le novità della stagione 2018-2019 riguardano soprattutto la riapertura di alcuni impianti. In particolare le piste del Colletto Verde con il ripristino del collegamento in quota con la Francia, attraverso la seggiovia Rocher de l'Aigle. La storica pista 32, nell'area di Sestriere, sarà inoltre resa percorribile nei giorni festivi, in caso di idoneo innevamento naturale, fino a Borgata da un apposito sbarco intermedio in via di realizzazione sulla Motta. E' stato poi migliorato il nodo di Fraiteve, aumentando lo spazio destinato allo sbarco degli sciatori della telecabina, dalla seggiovia Colò e dalle sciovie Fraiteve 1 e 2.  

I numeri della scorsa stagione

La scorsa stagione, iniziata l'8 dicembre e terminata l'8 aprile, nonostante le condizioni meteo poco favorevoli - soltanto 53 giornate di sereno contro le 80 della stagione precedente, molto vento e pioggia battente - si è mantenuta in linea con quella 2017-2018. Questo per ciò che riguarda i primi ingressi agli impianti mentre si è registrato un leggero calo, dovuto proprio al maltempo che ha inciso sulle discese effettuate, nei numeri relativi ai passaggi.Tra le località sciistiche, Sestriere - seppure con un minimo calo - mantiene il primato e resta la prima scelta degli appassionati della neve con 572.578 primi ingressi (contro i 644.727 del 2017-2018) e oltre 5 milioni di passaggi. 

"Ritengo, nell'interesse del territorio, si debba lavorare sul prolungamento della stagione sciistica - ha sottolineato Giovanni Brasso, presidente di Sestrieres Spa - e sulla settimana dello sport nel periodo di Carnevale. A febbraio, per via delle condizioni climatiche, i territori di montagna sono molto allettanti per turisti e sciatori, più che nel periodo natalizio. Pertanto sarebbe opportuno adeguare il calendario scolastico, per dare a tutti l'opportunità, grandi e piccoli, di godere delle bellezze delle montagne olimpiche". 

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